Lancio di pensieri fuori programma-Pietro4
2025-10-21
Caro Pietro non so se tu tieni il conto dei giorni, forse ormai una volta arrivato in orbita non ti importa piu di sapere quando torni, che giorno è, che mese è..il tempo li è diverso…sai, sono tornata li, dove il conto di quei giorni estivi è finito ma forse forse è ricominciato…li il tempo è simile al tuo è un diversa_mente tempo. Cosa conto? Lo sai Pietro, conto la sensazione, la percezione di quel tempo!non ha numero non ha unità di misura. Lo so che non hai capito nulla..allora diciamo che ti basti sapere che conto quel tempo sensazionale! È ottobre comunque,la stagione che preferisco nel caso tu da lassu non distinguessi bene i colori poco certi :un po verde un po marrone, un po foglie a terra,un po foglie sui rami. ( “ un giorno saró foglia se un giorno sarai ramo”). Se ti dicessi che li anche il dialogo è diverso…? Gli alberi parlano!!Le radici comunicano attraverso una rete sotterranea di funghi..sbem!!!(vorrei vedere ora la tua faccia!!!) Il dialogo non parla solo parole, parla gesti…declinazione in atto di un “ mi sono affezionata” su un bigliettino legato con un filo verde di lana. Insomma Pietro tipo quando ti metti le cuffie e cerchi di ascoltare nel silenzio spaziale conversazioni di lingue diverse di vite extra_terrestri ( che sicuro sulla terra hanno disimparato a parlare). Ah, ultima cosa…se dall’obló vedi due enormi lanterne fluttuanti senza peso..sono i desideri leggeri inaugurali di chi sensazionalmente è come se ci fosse sempre stato…i desideri sono sempre da inseguire, dei grandi e dei piccoli…Pietro se sono arrivati a te..chissà ci sta che si avverino quindi inseguili con gli occhi!