E zefiri e scirocchi e tramontane Aprono tende picchiettano campane E bore e traversoni e maestrali A raffiche si schiantano sui pali.

Il vento coi suoi nomi fa una rosa Gioca tra i rami, nei campi si riposa. Entra nei vicoli, poi bussa a vetri e imposte Presenta il mare ai sassi sulle coste.

Per cigli e stoppie, fin sopra le montagne Si lancia e poi si perde per campagne. Coi fiori gioca a far m’ama non m’ama Fin quando il cielo a casa lo richiama.

Alita, sbuffa, sventaglia lenzuola Spinge la coda ad un uccello che vola. A volte pizzica, sfiora, zampetta: Prova a suonare la nota perfetta.