Giorno33 il sole ha illuminato a distanza di 5 minuti ,prima le casette fiorentine con i tetti rossi e successivamente il verde intenso delle casine in fila indiana alla filattiera. back in town!!l inclinazione dell asse terrestre la rotazione, la rivoluzione. giorno33 Il sole si è nascosto dietro alla cupoletta Brunelleschiana ( er cupolone è uno solo) con svariati minuti di anticipo rispetto al nascondersi tra i monti…il tempo di ventiquattro ore, un continuo fatto di albe e tramonti e notte e giorni…in sostanza 16 notti e 16 giorni..in un giorno…e visto che ne sono passati trentatrè 528giorni e 528notti.

Dove è il “mio”cassetto??li confini definiti spazio piccolo, piccolo piccolissimo ma comodo e tutto contenuto.. fianco sinistro..braccio destro un po penzoloni poi quando nn circolava piu sangue lo rannicchiavo e mano destra (il dorso non il palmo) sotto guancia sinistra che stava sopra cuscino… qui nel mio letto…sono libera di muovermi..ma mi rendo ora conto mentre scrivo che sono troppo corta…li mi sentivo grande e lunga…qui mi sento piccola e corta…spazio ampio di rotolamento..guardando il letto dormo destra,quasi sempre inizio di li… se non c è nessuno che detta confini…sconfino, mi giro e mi rigiro ( sembro una cotoletta panata) ma cosi mi perdoo nel letto e non mi piace… allora giro un cuscino nello spazio vuoto accanto e lo metto in verticale. Il cuscino improvvisamente diventa un confine fresco una presenza da rispettare da stropicciare, arrotolare far volare se il sonno diventa inquieto.. E capisco che il mio piccolo spazio di sogno dipende da un solo piccolo cuscino ac_canto!!